Un mercato dinamico che ha saputo adattarsi

In Giappone il mercato dei prodotti cosmetici è fra i più dinamici degli ultimi anni. Il settore ha saputo adattarsi all’invecchiamento progressivo della popolazione e riconvertirsi alle nuove necessità: prodotti anti-età ad alto valore aggiunto e cosmesi maschile per il mercato domestico, Made in Japan e alta gamma per il fabbisogno dall’estero, gli acquisti dei turisti e le esportazioni.

Volumi d’affari

Secondo le stime della Federazione Giapponese Industrie (JCIA) il volume d’affari stimato per l’anno 2019 è stato di circa 2’987 miliardi di JPY (circa 25 miliardi di EUR), in crescita del 9.2% rispetto al 2018 e in crescita ininterrotta per 11 anni consecutivi.

Mercato internazionale

Dall’anno 2016 in poi il valore delle esportazioni annue ha superato le importazioni e nel 2018 la quota di export è stata in valore doppia rispetto all’import.

Nel 2018 l’export complessivo ha raggiunto i 526 miliardi di JPY (circa 4 miliardi e 430 milioni di EUR) distribuendosi prevalentemente in Asia orientale: Hong Kong 26%, Cina 25%, Corea 10%.

Nel 2018 il peso delle importazioni dall’Italia è stato relativamente limitato, attestandosi a circa 10 miliardi di JPY (circa 84 milioni di EUR). Le importazioni dalla Francia infatti sono state circa 73 miliardi di JPY (circa 615 milioni di EUR) mentre quelle da USA poco sotto i 40 miliardi di JPY (337 milioni di EUR).

L’export è circa il doppio dell’import
Mercato interno

Le dinamiche di crescita del mercato interno sono date da una costante crescita dei prodotti anti-età, per la cura della pelle e dal make-up per uso maschile.

Si ritiene che solo un 20% del potenziale del consumo maschile sia attualmente servito.

Il consumo derivante dall’afflusso turistico (prevalentemente cinese) si indirizza verso lozioni per la pelle (化粧水), emulsioni e creme (乳液) assieme rappresentano circa la metà degli acquisti. Seguono fondotinta, shampoo e balsami con circa il 20% e infine abbronzanti e profumi.

I principali produttori di cosmetici Giapponesi

Shiseido (資生堂)

KOSÉ (コーセー)

Kao (花王) di cui fa parte anche Kanebo (カネボウ化粧品)

Mandom (マンダム)

Fancl (ファンケル)

Albion (アルビオン)

Noevir Holdings (ノエビアHD)

CI:Z HOLDINGS (ジーズ・HD)

Naris Cosmetic (ナリス化粧品)

HABA Laboratories (ハーバー研究所)

Investimenti produttivi e potenziamento retail

La forte domanda di prodotto “Made in Japan” ha indotto i principali produttori a recuperare la produzione locale e investire in nuovi stabilimenti.

Shiseido ha a aperto a fine 2019 un nuovo stabilimento a Tosu (Tochigi) e prevede di aprirne altri a Osaka a fine 2020 e a Kyushu a fine 2021 portando a sei il totale delle unità produttive domestiche. Anche KOSÉ ha in programma l’apertura di un nuovo stabilimento nella prefettura di Yamanashi nel 2021.

E’ stato anche potenziato il commercio al dettaglio con l’apertura di negozi a gestione diretta e antenna shop nelle vie principali del lusso (es: Ginza) per offrire al cliente momenti esperienziali e prodotti fatti su misura.

Riferimenti

Associazione di categoria: Federazione Giapponese Industrie Cosmetiche (JCIA, 日本化粧品工業連合会) https://www.jcia.org

Fiere: Cosme Tokyo, Cosme Osaka

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